Una Provincia bella, sana ed ecologica

La nostra è una bella Provincia. La qualità della vita è sicuramente migliore che da altre parti, vuoi per la qualità di servizi, vuoi per la vicinanza del mare e della montagna. Geograficamente siamo collocati in una posizione ottimale. Dobbiamo valorizzare tali bellezze e porre attenzione nelle scelte di pianificazione territoriale in modo che la Provincia, di concerto con i Comuni, favorisca una gestione del territorio omogenea e accurata: concertazione e trasparenza come metodo permanente. No a una economia che divora il territorio. L’ambiente ha bisogno di area vasta.
I grandi progetti che interessano il territorio devono interagire con tutto ciò. L’uso abituale di Agenda 21, la responsabilità ambientale delle imprese, non sono un ostacolo allo sviluppo ma strumenti di uno sviluppo nuovo.
L’economia del mare, l’energia dal sole, l’acqua pubblica, il riciclo dei rifiuti e i collegamenti con l’est sono le grandi risorse naturali a nostra disposizione: la nostra green economy.
Oltre a consentire di migliorare la qualità della vita, tutto ciò rappresenta un fattore decisivo di competitività delle imprese e dei sistemi territoriali.

1.    No al nucleare, nè qui nè altrove.
2.    Promozione di azioni in favore della sicurezza e ambientalizzazione della CTE di Monfalcone.
3.    Avanti con il progetto Eco-Provincia sugli edifici provinciali, trasformazione di tutte le caldaie a metano, i primi impianti di teleriscaldamento, analisi delle dispersioni termiche degli edifici, progetto contro la dispersione termica, progetto dell’uso dei tetti per energia alternativa, wi-fi gratis nelle scuole.
4.    Indirizzo base fotovoltaico:  nascita tavolo energia; promozione di forme di collaborazione nella ricerca e innovazione sul terreno delle energie rinnovabili; priorità all’insediamento sui tetti, mentre a terra solo sulla base di un piano condiviso con comuni, associazioni di categoria dell’agricoltura e associazioni ambientaliste.
5.    Promuovere una filiera educativa sui temi dell’energia nel settore scolastico e negli enti di formazione professionale: giudizio positivo sul progetto di parco delle energie rinnovabili e dell’architettura sostenibile.  
6.    Energia dal sole, incentivi della Provincia per impianti fotovoltaici e per pannelli solari nei tetti delle abitazioni con attenzione agli aspetti paesaggistici.
7.    Promuovere la bioedilizia e il risparmio energetico attraverso la formazione degli addetti e realizzando progetti pilota.
8.    Promuovere l’interramento degli elettrodotti esistenti e favorire la presenza esclusiva di strutture interrate.
9.    Favorire la ricollocazione degli impianti radio-televisivi sul San Michele.
10.    Casa: sostenere l’edilizia residenziale pubblica nel rispetto della specificità del territorio; maggior collegamento con i propri rappresentanti in Ater; indirizzo contro l’alienazione del patrimonio pubblico e per la promozione del recupero; creazione un Osservatorio Provinciale Casa; realizzazione Conferenza Provinciale di concerto con i Comuni.
11.    Valorizzazione e promozione dei borghi rurali e delle bellezze naturali attraverso un documento paesaggistico provinciale.
12.    Sostegno e valorizzazione parchi, oasi ambientali, aree protette e riserve presenti sul territorio e promozione del turismo ecologico.
13.    Valorizzazione ambientale e turistica dei fiumi e torrenti minori, con particolare attenzione al Vipacco.
14.    Promuovere il Parco internazionale del Carso, dal Carso a Cherso.
15.    Realizzazione Piano di manutenzione Isonzo in accordo con l’ATO acqua per avere una risposta definitiva su argini, ghiaie e golene, e realizzazione del Progetto Isonzo per un fiume pulito, sicuro, fruibile, che vuol dire anche pista ciclabile dalle sorgenti alla foce e niente problemi a Marina Julia. Giornata internazionale dell’Isonzo.
16.    Difesa dell’acqua pubblica come bene dell’umanità, sostegno al SI al referendum, contenimento tariffe sempre attorno a 1€ per mille litri.
17.    Economia del mare, progetto masterplan del litorale che dia una visione unitaria dell’offerta produttiva, turistica e ambientale:
·    sostegno alla crescita del porto di Monfalcone e alla presenza di aree produttive a ridosso;
·    sostegno alle azioni tese a creare una cantieristica sempre più moderna e sicura;
·    turismo nautico – più posti barca;
·    turismo balneare – SI a investimenti ecosostenibili a Grado;
·    oasi ambientali – più fondi per la gestione da parte della Regione;
·    pesca e itticoltura – regole certe.
18.    Applicazione nuovo Programma Provinciale dei rifiuti, puntando sul riciclo totale rifiuti anche con impianti rifiuti zero del tipo Vedelago.
19.    Nessuna previsione di nuove discariche e/o inceneritori e attenzione permanente a tutte le novità tecnologiche nel settore.
20.    Realizzazione della tariffa unica provinciale sui rifiuti, modulata sui singoli consumi e con la riduzione delle tariffe del 2% all’anno.
21.    Contributi ai Comuni per la realizzazione di ecopiazzole moderne, come da Programma rifiuti.
22.    Graduale eliminazione dei vari siti inquinati e attenzione a tutti gli inquinamenti, naturali o artificiali (radon, rumore, aria, campi magnetici, falde, diossina  ecc.).
23.    Piano provinciale dei grandi inquinamenti visivi e adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione in accordo con i Comuni.
24.    Continuare con i progetti mirati Microhabitat.
25.    Continuare con i contributi della Provincia alle famiglie per eliminare l’amianto ancora presente sul territorio con l’obbiettivo di renderne la Provincia definitivamente libera.
26.    Prosecuzione nella realizzazione della rete provinciale di piste ciclabili, verificando l’utilizzo di materiali riciclati.
27.    Sostegno alla caccia di qualità. Il cacciatore sempre più responsabile del territorio e amico dell’agricoltura.
28.    Maggiore coinvolgimento dei cacciatori nella pianificazione e nella gestione del territorio, anche tramite Agenda 21.
29.    Rinnovata commissione provinciale per la caccia.
30.    Gestione venatoria del cervo in Collio e gestione venatoria del cinghiale con l’obiettivo di limitare i danni all’agricoltura.

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